Campagna Brand su Google Ads: 9 ragioni per attivarla

Campagne Brand su Google Ads

“L’utente conosce il mio brand, mi ha cercato di sua spontanea volontà, non vedo perché dovrei pagare Google per posizionare un annuncio sponsorizzato sopra il mio sito, primo nei risultati di ricerca organica. Credo sia più opportuno investire su altre parole chiave.”

Questo è, più o meno, il pensiero degli imprenditori quando vedono che ho inserito, nella strategia pubblicitaria su Google Ads, una campagna brand.

Sì, inserisco sempre nelle mie strategie una campagna brand, perché credo sia un’opportunità da sfruttare e da non sottovalutare.

Vediamo insieme perché.

Perché fare una campagna brand

Qui trovi i 9 motivi per cui è importante fare una campagna brand su Google Ads: pronto a ricrederti?

  1. Se non acquisti tu la tua keyword branded, lo farà un tuo competitor e si posizionerà sopra il tuo annuncio organico. Mi capita spesso di vedere questo tipo di strategia, soprattutto in settori molto competitivi.
  2. Le keyword branded sono economiche. Il costo per clic è basso perché le parole chiave che acquisti hanno un punteggio di qualità alto – di solito 10/10 a meno che il nome del tuo brand non sia una parola di uso comune – e una percentuale di clic elevata. Se aggiungiamo la pertinenza tra la parola chiave, annuncio e pagina di destinazione, ecco che il costo per clic sarà bassissimo – in alcuni casi anche 0,01 €.
  3. Chi cerca il tuo brand, ti conosce, ha già avuto un contatto con te, e per questo sarà più propenso a cliccare sull’annuncio e a compiere un’azione sul sito. Con un piccolo investimento potresti ottenere un ottimo ritorno economico.
  4. La campagna brand è utile per promuovere prodotti o servizi poco conosciuti o poco cercati o per spingere, in particolari momenti dell’anno, promozioni ad-hoc.
  5. Occupare più spazio possibile. Su desktop, la pagina di Google è composta da annunci sponsorizzati, da risultati organici e dalla colonna di destra. Potresti monopolizzare la parte superiore della pagina Google: con un annuncio sponsorizzato, il sito come primo risultato organico e la tua scheda Google My Business.
    Sui dispositivi mobili invece, l’annuncio a pagamento, completo di estensioni, occupa tutta la schermata dello smartphone.
  6. Le estensioni ti aiutano a occupare più spazio (come descritto in precedenza) e a fornire maggiori informazioni alle persone, fornendo loro un messaggio più attraente.
  7. Puoi testare la tua comunicazione. Se la SEO ti impone di seguire determinate regole, con gli annunci sponsorizzati puoi dar libero sfogo alla tua creatività testando numerosi copy. Saranno i dati a dirti quale messaggio funziona meglio.
  8. Puoi sfruttare la campagna brand per fare una ricerca di mercato. La tua keyword branded corrisponde a una parola chiave esatta, il nome della tua azienda. Aggiungendo la parola chiave a corrispondenza a frase potrai scoprire cosa gli utenti cercano e cosa associano al nome della tua azienda.
  9. Dai alle persone ciò che vogliono. Se hai scoperto che gli utenti associano il tuo brand a un tuo prodotto o servizio, non mostrargli un messaggio generico e la home del tuo sito. Sono alla ricerca di un prodotto? Mostragli un messaggio che li conduca alla pagina del prodotto. Associano il tuo brand a una categoria di prodotto? Fagli vedere un messaggio che li spinga verso la pagina di categoria.

Come avrai capito, ci sono molti vantaggi per cui non puoi lasciarti sfuggire questa opportunità. Integrando la strategia pubblicitaria a quella organica potrai ottenere degli ottimi risultati.

Sei ancora scettico sulle campagne brand? Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti.

A presto e buon advertising!

Marco Mugnano

Marco Mugnano

Consulente e Formatore | Gestisco campagne Google Ads per ecommerce

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